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L'ANGOLO DI MATT MAIOCCO-
A CURA DI GIANLUIGI PISCITELLI




20 Aprile 2008.

I Niners creano una plusvalenza di 7 milioni di dollari ai fini del salary cap del 2009.


di Matt Maiocco-The Press Democrat

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L'articolo originale Di Matt Maiocco

Secondo voi quale giocatore ha l’ingaggio più oneroso ai fini del salary cap nel 2008?

Alex Smith? Jonas Jennings? Nate Clements? Justin Smith? Frank Gore? Vernon Davis? Donald Strickland?

Se avete scelto la risposta g), Strickland, avete vinto.

I 49ers erano di circa 18 milioni di dollari al di sotto del salary cap e non avevano intenzione di spendere molto altro ancora in questa stagione. Di conseguenza hanno deciso di accantonare una buona parte di questo importo per la stagione 2009.

I 49ers e Strickland, defensive back di riserva, si sono, pertanto, accordati per assicurare ai Niners la possibilità di trasferire all’anno prossimo questo cuscinetto al di sotto del salary cap. Hanno stipulato un contratto con delle condizioni, praticamente impossibili da realizzare, in forza delle quali Strickland arriverebbe a percepire un bonus di circa 7 milioni di dollari.

Se Stickland blocca quindici punts e prende parte al 90 % dei giochi degli special teams, otterrà questo bonus. In caso contrario, l’importo in questione sarà trasferito, come un credito, nel salary cap dei 49ers del 2009 (I 49ers hanno utilizzato un incentivo simile nel contratto con Roderick Green dell’anno scorso, per ottenere un credito di 1,5 milioni di dollari per quest’anno).

Nella NFL esistono due tipi di incentivi: quelli facilmente conseguibili e quelli difficilmente conseguibili.

- Gli incentivi facilmente conseguibili rilevano ai fini del salary cap dell’anno in corso. Se non sono conseguiti, il loro importo è accreditato nel salary cap della stagione seguente, comportando, in pratica, un aumento del salary cap.

- Gli incentivi difficilmente conseguibili non rilevano nella stagione in corso. Se sono conseguiti, tuttavia, il loro importo è inserito come debito nel tetto dell’anno successivo, in pratica riducendo il raggio d’azione all’interno del tetto.

Il motivo per cui gli assurdi incentivi di Stickland appartengono alla categoria degli "incentivi facilmente conseguibili" dipende dal fatto che tutti gli incentivi relativi agli special teams rientrano in tale tipologia. Non chiedetemi perché; è così e basta.

I 49ers, quindi, hanno circa 10,76 milioni di $ al di sotto del tetto salariale. Meno della metà di tale importo sarà riservato al fondo rookie e, quindi, i 49ers hanno a disposizione molto più denaro di quanto non ne vogliano in realtà spendere per quest’anno.

I 49ers non sono affatto gli unici nel manipolare il tetto. Quest’anno si sono portati un credito di soli 2,3 milioni di $ dall’anno scorso, che sono ben poca cosa se paragonati agli importi di Vikings (18,4 milioni di $), Eagles (14 milioni di $), Buccaneers (13,3 milioni di $), Bills (12,7 milioni di $) e Browns (12,6 milioni di $).

In ogni caso, questo metodo potrebbe diventare del tutto inutile dopo quest’anno. Se i proprietari eserciteranno il loro diritto di rescissione dal vigente contratto collettivo, come è ampiamente probabile, il 2009 potrebbe diventare l’ultimo anno di vigenza del salary cap.

***

Ecco comunque quanto contano, ai fini del salary cap, gli altri giocatori menzionati in precedenza. Alex Smith $6.826,666; Jonas Jennings $5,842,000; Nate Clements $5,550,000; Frank Gore $5,003,250; Vernon Davis $3,240,000; Justin Smith $3,083,000

***

Questo è il link a " 49ers on the clock at 29," una nuova versione e spiegazione della mia scelta nel mock draft su ESPN di martedì.



19 Gennaio 2008.

Faulk sostiene che l’attacco di Martz "vi farà impazzire"


di Matt Maiocco-The Press Democrat

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L'articolo originale Di Matt Maiocco

Il telefono ha squillato stamattina e non ho riconosciuto il numero che mi chiamava. A volte è meglio lasciare che il telefono continui a squillare e che parta la segreteria telefonica. Nel mio lavoro, questa può essere un’idea pessima.

Dopo tutto, avevo chiamato proprio ieri Marshall Faulk, che lavora come analista per NFL Network, per parlare di quello che i 49ers – ed i loro tifosi – possono aspettarsi dal nuovo offensive coordinator. Avevo quasi dimenticato di aver chiamato Faulk, quindi non mi aspettavo una chiamata quando il telefono ha squillato.

Abbiamo parlato per circa 15 minuti di Mike Martz, che Mike Nolan ha ingaggiato ieri per dare nuova vita ad un attacco moribondo.

Poche persone ne sanno di più di come Martz lavora rispetto a Faulk, che ha giocato a St. Louis durante tutti i sette anni Martz con i Rams.

Faulk è andato 3 volte al Pro Bowl come running back con Indianapolis Colts. E’ diventato un potenziale Hall of Famer con i Rams.

Nel 1999, il primo anno di Martz con i Rams, Faulk è entrato a far parte dell’esclusivo club 1.000-1.000. Ha corso per 1,381 yards e aggiunto 1.048 yards su ricezione. Roger Craig dei 49ers è l’unica altra persona nella storia della NFL a conseguire questi risultato.

Faulk mi ha detto parecchie cose interessanti. Ha garantito che i 49ers vedranno il loro QB giocare meglio; ha detto che Frank Gore è un back unico nel sistema di Martz per la sua potenza come corridore interno; e ha detto che non sarà un lavoro facile per i giocatori dell’attacco dei 49ers.

Domani scriverò un articolo sul Press Democrat basandomi sulla mia intervista a Faulk. Ma, prima, trascrivo di seguito la nostra conversazione:

Domanda: Si è sempre detto che Mike Martz sotto utilizza il gioco di corse. E’ una critica corretta?

Faulk: Non lo so. Puoi dare un’occhiata ai miei primi tre annicon lui prima che perdessimo un paio di offensive linemen e che la nostra difesa diventasse un punto debole. Avevo molti tocchi. Quello su cui dovete riflettere è su cosa di deve fare per vincere le partite. La gente pensa che si deve correre per vincere le partite. Quando una squadra riesce a fare quello che facevamo noi o quello che riescono a fare adesso i Patriots, allora si capisce che non sempre è così. Sono dell’idea che farà tutto quanto riterrà necessario per vincere. Se si tratta di correre 40, 50 volte, lo farà. Se si tratta di lanciare 40, 50 volte, lo farà. Riceve delle critiche perché non corre. Bisogna tenere conto delle single situazioni. A volte non . A volte non sono tali da consigliare di correre molto.

Domanda: Martz ha detto che Frank Gore sarà il cuore, un po’ come lo eri stato tu …

Faulk: Quello che gli piace e lo diverte fare è fare in modo che il running back sia coinvolto perché è una posizione difficile da marcare. Quando il ricevitore è il go to guy, si può fare in modo che non sia un fattore. Ma un running back … soprattutto se ha la capacità di ricevere il pallone fuori dal backfield, significa che gioca per tutti e 3 i downs. Diventi un’arma molto più efficace. Sono sicuro che a Frank piacerà questo compito, per quanto gli chiederà Mike e per quanto gli chiederanno di fare. Gli chiederà di fare molto. Non parlo solo di ricevere e correre, ma anche di bloccare e dare una mano ai compagni. Il ruolo di running back è il cuore dell’attacco.

Domanda: Da quello che hai visto di Frank, quanto va bene il suo gioco per l’attacco di Mike Martz?

Faulk: Credo che vada bene per entrambi. Sarà la prima volta in cui Mike avrà a disposizione un back come Frank che è capace di correre all’interno così bene. Quindi ci sarà qualcosa da imparare per lui. Frank probabilmente non ha mai avuto un offensive coordinator che gli abbia chiesto di conoscere così tanti giochi e di sapere così tante cose circa la strategia in modo da consentire alla squadra di avere successo. Ci sarà abbastanza pressione sulle spalle di Frank che dovrà fronteggiare svariate situazioni e dovrà vestire una duplice veste perché la squadra abbia successo. E’ mia opinione, conoscendo entrambi, che si troveranno bene tra loro. Credo che instaureranno proprio un gran bel rapporto. Mi stupirebbe il contrario.

Domanda: Cosa si dovrà aspettare Frank dalle difese?

Faulk: Gli avversari non si presenteranno con 8 o 9 uomini nel box contro Frank. Puoi scommetterci.

Domanda: Quanto spesso ti è capitato di affrontare 8 o 9 giocatori nel box?

Faulk: Non spesso. Succedeva veramente di rado. Frank dovrà fare la sua parte perché questo accada. Infatti sarà necessaria da parte sua la volontà e velocità nel capire che alcuni aggiustamenti sono necessari per avere successo.

Domanda: Hai avuto un buon rapport con Mike?

Faulk: Certo. Ora siamo amici. Parlo con lui sempre. Quando ho letto la notizia ieri, l’ho chiamato per congratularmi. Gli ho detto le mie impressioni sulla situazione dei 49ers. Gli dato due o tre spunti su cosa credo che possa essere di aiuto per la squadra. Ha una mente offensiva fenomenale. Quello che faranno vi farà impazzire. E farà impazzire anche i giocatori – ciò che gli chiederà di fare.

Domanda: Come ti aspetti che utilizzerà Vernon Davis?

Faulk: Quando consideri al fatto che non ha mai avuto un TE così, ma che questa posizione nel suo attacco esiste come il tight end 'F', che è il terzo ricevitore. Vernon dovrà veramente maturare per ricoprire quel ruolo se – ed è un’ipotesi – sarà in grado di farlo e di adeguarsi e fare tutto quanto sarà necessario per consentire all’attacco di funzionare.

Domanda: Quanto è esigente Martz come coach? Cosa devono attendersi i giocatori dei 49ers?

Faulk: Ci sarà da fare parecchio duro lavoro e non sto parlando solo degli allenamenti. Sto parlando di quando l’allenamento finisce, si portano a casa i film, si studia il playbook. E’ impegnativo. Se non si è astuti e non ci si lavora sodo, sarà un problema. E’ piuttosto semplice. Veramente, non è difficile: non tollera I giocatori che non sono in grado di apprendere. Chi lo fa, del resto?

Domanda: I quarterbacks sono tenuti a standard più elevate relativamente a come effettuare la preparazione?

Faulk: Si. Avrete un quarterback nettamente migliore con i 49ers. Lo garantisco. La questione è che, per fare in modo che il quarterback si comporti come il quarterback che hai in mente, devi fare in modo che I ragazzi che ha accanto migliorino e siano più in sintonia con quello che il quarterback pensa, quindi tutti devono capire quello che succede. E’ esigente. Ognuno ha i suoi compiti e, in ogni momento, può chiamare una formazione e, perciò, i giocatori possono vedere il loro ruolo modificato. Si può diventare F, si può diventare X, Z, tutti sono intercambiabili. Quindi non devi imparare solo la tua posizione, ma l’intero sistema. L’attacco è un sistema.

Domanda: Quando dici che vedremo il QB giocare meglio ti riferisci ad Alex Smith?

Faulk: Sto parlando del ruolo di quarterback. Avrete qualcuno che giocherà meglio nel ruolo di quarterback, punto.

Domanda: Che ti aspetti dall’attacco dei 49ers la prossima stagione?

Faulk: Non posso rispondere perché non conosco il livello intellettivo della squadra. So che hanno alcun giocatori veramente bravi, ma tutto dipenderà da quanto sono in grado di apprendere ed assimilare. Sono in grado di capire preparandosi ad una partita con 50 oppure 8 giochi oppure devono necessariamente averne 25? Questo è ciò che ti limita. Dipende.

Domanda: Ci sono dei limiti ai risultati perseguibili nel primo anno?

Faulk: Non credo perché le premesse ci sono. Potrebbero servire un paio di giocatori, ma le basi ci sono. Credo che se la difesa sarà in grado di provocare dei 3 and out e restituire la palla all’attacco, l’attacco avrà maggiori possibilità di prendere forma ed avere molto successo. Dipenderà dai giocatori. Quanta voglia hanno di lavorare duro? E quanto lo desiderano? Lui ci sarà e li aiuterà. Ma saranno loro a dovercela fare..

* * *

Aggiornamento: Un altro ex membro della practice squad dei 49ers ha una nuova squadra. Il Tackle Tavares Washington firmato un contratto con i Redskins.

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Aggioramento II (Giovedì, 10:12 a.m.): I 49ers hanno sottoposto una proposta contrattuale al QB Shaun Hill mercoledì. Questo è quanto ha dichiarato il suo agente, Bob Lattinville: "Ho ricevuto la proposta ieri sera. La studierò oggi e ho un programma un incontro con Shaun domain sera per studiarne a fondo i contenuti"



18 Gennaio 2008.

Faulk da a Martz il suo benestare


di Matt Maiocco-The Press Democrat

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Ci sono poche garanzie nella vita, ma Marshall Faulk non esita ad inserire un addendum alla lista, assieme alle ben note certezze rappresentate dalla morte e dalle tasse.

I 49ers hanno ingaggiato Mike Martz come offensive coordinator e Faulk confida che ciò comporterà un immediato miglioramento. Certamente è pressoché impossibile che i 49ers peggiorino.

I 49ers sono ultimi nella NFL in molte delle statistiche relative all’attacco nella stagione appena trascorsa.

I quarterbacks dei Niners, non sorprendentemente, si sono collocati nella parte bassa delle relative graduatorie statistiche.

Alex Smith, giocatore al terzo anno, ha sofferto. Il veterano Trent Dilfer ha dimostrato di essere a fine carriera. Shaun Hill è il giocatore che ha giocato meglio nei suoi dieci quarti di utilizzo prima di subire un infortunio alla schiena che gli ha impedito di giocare nell’ultima partita della stagione.

"Vedrete un QB molto migliore giocare per i 49ers – ve lo garantisco" ha riferito Faulk venerdì nel corso di un’intervista telefonica.
Alla domanda se stesse parlando specificamente di Smith, la prima scelta assoluta del Draft 2005 che deve ancora provare di essere la risposta, Faulk ha replicato che non importa se il QB sarà Smith, Hill o chiunque altro.

"Sto parlando del ruolo di quarterback," ha riferito. "(I 49ers) disporranno di qualcuno che giocherà meglio nel ruolo di quarterback, punto".

Faulk ha giocato tutte e sette le stagioni nel potente attacco di Martz con i St. Louis Rams. Ha corso per più di 1300 1,300 yards in ciascuna delle sue prime tre stagioni con Martz ed è stato nominato MVP della NFL nel 2000. Faulk ha anche ricevuto almeno 80 passaggi nelle sue prime quattro stagioni con i Rams prema che gli infortuni iniziassero a limitare la sua possibilità di giocare.

Quando Faulk ha Saputo che i 49ers avevano assunto Martz ha immediatamente chiamato il suo ex coach per congratularsi e per dargli alcune opinioni sul personale offensivo a disposizione dei 49ers.
"Ci sarà da fare parecchio duro lavoro e non sto parlando solo degli allenamenti" ha detto Faulk. "Sto parlando di quando l’allenamento finisce, si portano a casa i film, si studia il playbook. E’ impegnativo. Se non si è astuti e non ci si lavora sodo, sarà un problema".
Una delle critiche rivolte a Martz è che sotto utilizza i running backs. Molti fanno riferimento al modo in cui ha utilizzato Faulk nel XXXVI Super Bowl, in cui i Rams hanno perso contro gli sfavoriti New England Patriots per 20-17.

Faulk ha avuto 21 tocchi in quella partita, totalizzando 130 yards complessive. Il dato che spesso è dimentica è che i Rams hanno guadagnato 427 yards contro le 267 dei Patriots.

Faulk ha detto che le sue yards su corsa con i Rams sono iniziato a diminuire quando la squadra ha perso un paio di offensive linemen e "la difesa è diventata un punto debole". Ha riferito che Martz stava solo facendo ciò che era necessario per consentire ai Rams di vincere le partite.

"Avevo molte volte la palla" ha precisato. "La gente pensa che per vincere le partite si deve correre. Quando una squadra riesce a fare quello che facevamo noi o quello che si vede fare ai Patriots, allora si capisce che non è sempre così. Si tratta di vincere le partite.
"Credo che farà tutto quello che riterrà necessario per vincere. Se si tratta di correre 40, 50 volte, lo farà. Se si tratta di lanciare 40, 50 volte, lo farà. Riceve delle critiche perché non corre. Bisogna tenere conto delle singole situazioni. A volte non sono tali da consigliare di correre molto".

Il coach dei Niners Mike Nolan, che ha avuto un colloquio con Martz lunedì e lo ha assunto il giorno successivo, ha dichiarato che le prove suggeriscono che il nuovo coordinatore dei 49ers sa esattamente come utilizzare i running backs.

"(Martz) ha un attacco molto completo" ha dichiarato Nolan. "Utilizza molto bene il proprio personale. Credo che non sia giusto quello che alcuni dicono circa il gioco di corsa, perché ovviamente, quando ha avuto il giocatore dell’anno nel ruolo di running back in Marshall Faulk, Mike ha utilizzato il gioco di corsa veramente bene".
Frank Gore sembra destinato a ricoprire il ruolo chiave nell’attacco dei 49ers – anche di più del quarterback, chiunque esso sia. Gore ha corso per un totale di 2,797 nelle ultime due stagioni ed è stato il leader dei 49ers anche nelle ricezioni in entrambi gli anni.
"Questa sarà la prima volta che Mike avrà a disposizione un back come Frank che è capace di correre nel mezzo tanto bene," ha detto Faulk. "Quindi ci sarà qualcosa da imparare per lui. Frank probabilmente non ha mai avuto un offensive coordinator che gli abbia chiesto di conoscere così tanti giochi e di sapere così tante cose circa la strategia in modo da consentire alla squadra di avere successo.
"Ci sarà abbastanza pressione sulle spalle di Frank che dovrà fronteggiare svariate situazioni e dovrà vestire una duplice veste perché la squadra abbia successo. E’ mia opinione, conoscendo entrambi, che si troveranno bene tra loro. Credo che instaureranno proprio un gran bel rapporto. Mi stupirebbe il contrario".
Un vantaggio dell’attacco wide-open di Martz, secondo Faulk, è che Gore non si troverà a dover fronteggiare folte difese pensate specificamente per fermare le sue corse. I 49ers avranno un attacco aereo più vario, quindi Gore dovrebbe trarre benefici dal fatto che dovrà fronteggiare meno fronti di 8 difensori ed avrà più spazio per correre.

"Ha una mente offensiva fenomenale" Faulk ha detto di Martz. "Quello che faranno vi farà impazzire. E farà impazzire anche i giocatori".

Marshall Faulk, ex running back dei Rams



17 Gennaio 2008.

Un caloroso addio


di Matt Maiocco-The Press Democrat

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L'articolo originale Di Matt Maiocco

L’effettivo contributo del Defensive Lineman Bryant Young è stato di gran lunga superiore rispetto a quello registrato dalle statistiche.

E’ sufficiente chiedere a Patrick Willis, che si è giovato del lavoro sporco di Young per spaziare libero, così da totalizzare 20 placcaggi, massimo in carriera.

Oppure al QB Shaun Hill – ed a ciascuno dei suoi compagni di squadra. Hanno tutti trovato una motivazione aggiuntiva nel desiderio di consentire a Young di vincere l’ultima partita in casa della sua carriera durata 14 anni.

E chiedetelo ai tifosi che sono rimasti dopo la partita per salutarlo per l’ultima volta in modo appropriato, prima che scomparisse per l’ultima volta sotto il tunnel a Candlestick Point.

I 49ers hanno resistito per una vittoria per 21-19 contro i Tampa Bay Buccaneers, che avevano vinto la NFC South e che hanno lasciato a riposo molti dei loro migliori giocatori nel secondo tempo.

Per la terza partita consecutiva dopo aver preso il posto di Trent Dilfer, che ha subito una commozione celebrale il 9 dicembre, Hill ha giocato in modo efficace.

Malgrado non abbia registrato statistiche eccezionali, per Hill è stata la seconda vittoria nella seconda partita da titolare. Ha completato 11 passaggi su 24 per 123 yards, con tre TDs ed un intercetto.

E’ diventato il primo QB dei 49ers a lanciare tre TDs da quando Alex Smith ne ha lanciati altrettanti l’8 ottobre 2006 contro Oakland. Per 25 partite consecutive i QBs dei 49ers avevano lanciato per due o meno TDs.

Dopo la partita, rispondendo alla domanda se Hill abbia una possibilità di competere con Smith per il posto da titolare l’anno prossimo, ha risposto: "Sicuro, senza dubbio".

Hill ha ammesso di aver sentito una pressione aggiuntiva visto che desiderava aiutare Young a vincere nella sua ultima partita davanti al pubblico di casa.

Dopo la partita, Young ha ricevuto ha ricevuto un bagno di affetto dai tifosi e ha cercato di esprimere la propria gratitudine per tutto il supporto ricevuto. Ha camminato per circa un quarto della larghezza dello stadio per salutare.

"E’ stato un momento emozionante per me", ha detto Young. "I tifosi sono stati eccezionali per tutto il corso della mia carriera, quindi volevo solo ringraziarli e dimostrargli quanto li apprezzo. Perdonatemi se non ho fatto il giro completo dello stadio".

Anche se Young non ha ancora annunciato il suo ritiro, a questo punto si tratta di una semplice formalità. E’ stato l’ultimo giocatore ad essere presentato al pubblico prima della partita. Ha corso nervosamente nell’enorme casco gonfiabile dei 49ers mentre sullo schermo proiettavano un tributo a lui dedicato.

Quando è corso sul campo, giocatori ed allenatori sulla sideline di Tampa Bay si sono uniti all’applauso per un uno dei giocatori più rispettati della lega.

"E’ difficile solo immaginare questa squadra senza B.Y.", ha detto il Linebacker Brandon Moore, giocatore al sesto anno. "Credo che B.Y. è sinonimo dei San Francisco 49ers e che i San Francisco 49ers sono sinonimo di B.Y.".

Young giocherà ancora una partita, visto che i 49ers (5-11) concluderanno la propria stagione regolare domenica prossima contro i Cleveland Browns. Young non ha voluto confermare che questa è stata la sua ultima stagione perché non ha voluto distogliere l’attenzione della squadra dalle partite.

Malgrado Young non abbia avuto un notevole impatto nella partita di domenica, ha giocato molto. Young ha totalizzato due placcaggi, due quarterback hurries ed un passaggio difeso.

"B.Y., con molta umiltà, è venuto da me la settima scorsa e mi ha chiesto ‘Vuoi vedere qualcuno dei ragazzi’" ha riferito Nolan. "Gli ho detto che il mio obiettivo era vincere la partita. Mi ha risposto ‘Bene’".

Young è rimasto in campo per la maggioranza della partita. Era chiaramente esausto negli ultimi minuti, mentre i Buccaneers segnavano un TD con 1 minuto e 20 secondi da giocare grazie al passaggio di 24 yards di Luke McCown al TE Jerramy Stevens.

I Buccaneers avevano bisogno di una conversione da due punti per pareggiare la partita e mandarla in overtime. Il ricevitore Michael Clayton ha ricevuto la palla al limite della end zone, ma il suo secondo piede è atterrato fuori del campo. (McCown ha sostituito l’ex QB dei 49ers Jeff Garcia nel secondo quarto, visto che il coach Jon Gruden voleva far riposare alcuni dei suoi giocatori visto l’avvicinarsi dei playoffs).

Quando il successivo onside kick dei Bucs è uscito dal campo, la vittoria dei 49ers era cosa fatta.

Il maggiore beneficiario della solida prestazione di Young è stato Willis. Il rookie destinato al Pro Bowl ha totalizzato 12 solo tackles ed 8 assistenze.

"Tutto il successo che ho avuto quest’anno è certamente dovuto a lui" ha riferito Willis. "Nel caso in cui questa si dovesse rivelare l’ultima stagione di B.Y., volevamo finire bene per lui. Se vorrà tornare per un altro anno, sarò più che felice di averlo di nuovo a giocare davanti a me".

Willis ed il cornerback Nate Clements hanno messo a segno due dei big plays per I 49ers. Willis ha causato un fumble di McCown, che Mark Roman ha ricoperto sulle 14 di Tampa. Quattro giochi dopo, Hill ha servito il tight end Vernon Davis con un passaggio da 5 yards che è valso un vantaggio di 14-13.

Questo gioco è avvenuto dopo che Hill era stato costretto ad uscire dal campo per un’azione in conseguenza di un colpo, risultato in una penalità per roughing-the-passer, da parte di Gaines Adams. Il QB di riserva Chris Weinke è entrato per un hand off a Gore prima del ritorno di Hill.

All’inizio del quarto quarto, Clements ha intercettato McCown riportando la palla per 62 yards fino alle 23 dei Bucs.

Hill ha lanciato una "veloce" a Gore, che ha portato la palla in end zone così da dare ai 49ers un vantaggio di 21-13.

"Il nostro obiettivo, quando sono diventato titolare, non era quello di vincere una sola partita" ha riferito Hill. "E vi assicuro che il nostro obiettivo non era quello di vincerne solo due".

I 49ers potrebbero rivestire i panni, a loro familiari, di guastafeste. L’anno scorso, con una vittoria in overtime, hanno impedito ai Broncos di accedere ai playoff. I Browns potrebbero avere bisogno di una vittoria la settimana prossima per arrivare ai playoffs.



1 Dicembre 2007.

Gore ricorda i tempi del college con Taylor


di Matt Maiocco-The Press Democrat

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Il Running back Frank Gore aveva un motivo per sentirsi bene quando si è svegliato lunedì mattina, il giorno dopo aver totalizzato 214 yards e segnato due touchdowns nella vittoria dei 49ers.

Poi ha sentito le notizie. Il suo amico ed ex compagno di squadra, Sean Taylor, Safety dei Washington Redskins, era stato colpito da un colpo di pistola mentre si trovava nella sua casa a Miami. Taylor è morto martedì. Aveva 24 anni.

Gore ha detto che conosceva Taylor da quando giocavano a football giovanile insieme. Hanno iniziato il college lo stesso anno.


"Tutti i ragazzi che escono dall’Università di Miami sono come fratelli" Gore ha detto mercoledì. "E’ dura, sapete. E’ come perdere un fratello".


Gore ha detto che vorrebbe chiedere al coach dei 49ers Mike Nolan il permesso di rimanere nella East Coast dopo la partita di domenica contro Carolina per presenziare alla cerimonia funebre per Taylor che si terrà a Miami il giorno dopo.

"So che può succedere a chiunque" ha detto Gore. "Miami è una città dura. Molte persone sono gelose di chi sta meglio di loro. Penso a quest’aspetto quando torno a casa a vedere la mia famiglia ed i miei ragazzi. Devo stare attento. E’ stato duro, per me, perdere mia mamma. Ora ho perso un amico con cui giocavo a football, una persona che conoscevo da quando ero ragazzo".


Per Gore sarà il secondo viaggio a casa a Miami per presenziare ad un funerale dall’inizio della regular season. Sua madre, Liz, è morta a metà Settembre.


"Sul campo, tutti lo conoscevano, Sean Taylor, era un duro," ha detto Gore. "Era un grande giocatore. Amava giocare. Molte persone non lo conoscevano. Mi ha telefonato quando ho perso mia madre. Anche se lui era uscito dal college prima di me, mi è stato vicino quando è passato nella NFL ed io ero ancora al college. Era un gran bravo ragazzo".


Mercoledì, Gore è stato nominato giocatore d’attacco della settimana per la NFC per la sua performance contro gli Arizona Cardinals.

"E’ stata una settimana di alti e bassi per lui" ha detto Nolan. "Ha giocato una buona partita, poi ha perso un amico".


E’ stata una stagione difficile per Gore sia in campo che fuori. Non ha raggiunto le 100 yards su corsa per le prime 10 partite della stagione. E’ stato limitato a sole 32 yards su corsa la settimana prima contro Saint Louis – il suo peggior risultato nelle 27 volte in cui è stato titolare.


Gore soffre per i postumi di una distorsione della caviglia. Mercoledì si è allenato poco, ma nella partita di domenica dovrebbe essere titolare.

"Sta soffrendo" ha detto Nolan. "Se non andrà bene, troverà un appiglio in questo modo, ma è dura. Questo dovrebbe essergli di sprone".

INJURY REPORT


I Cornerbacks Shawntae Spencer (quadricipite) e Marcus Hudson (ginocchio) non giocheranno domenica contro i Carolina Panthers a causa degli infortuni rimediati contro i Cardinals. I rookies Tarell Brown e Dashon Goldson saranno attivi e pronti ad entrare come riserve.

I Linebackers Derek Smith (inguine) e Jeff Ulbrich (caviglia) non si sono allenati, ma dovrebbero essere disponibili per la partita. Anche il ricevitore Jason Hill (adduttori) non si è allenato. Non si sa se giocherà.


Il Nose tackle Aubrayo Franklin (gomito) è rientrato in squadra sostenendo un allenamento leggero per la prima volta dall’infortunio del 12 Novembre. E’ possibile che sia disponibile per domenica.


Il quarterback Alex Smith (spalla/braccio) ha partecipato ad alcuni degli esercizi individuali sul posizionamento dei piedi. Si riposerà questa settimana e sarà valutato nuovamente la settimana prossima e sarà nuovamente visitato per stabilire il da farsi per il prosieguo della stagione.



13 novembre 2007.

Hostler, Smith sulla graticola dopo la sconfitta 24-0 contro Seahawks


di Matt Maiocco-The Press Democrat

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La crescente legione di detrattori di Jim Hostler e Alex Smith ha avuto molto materiale per i propri argomenti contro questi due individui grazie alla sconfitta per 24-0 patita dai 49ers contro i Seahawks lunedì sera.

Il TE Vernon Davis è il primo a nutrire dubbi sulla strategia adottata dai 49ers. Davis ha un argomento dalla sua. E’ la migliore arma del gioco aereo della squadra. Ciononostante, in numerose occasioni Davis è stato mantenuto solo a bloccare.

Nelle ultime due settimane Davis ha totalizzato 13 ricezioni per 148 yards, eppure si è visto lanciare il primo pallone solo nel quarto quarto. In tutta la partita Davis è stato il bersaglio solo di due lanci. Ne ha ricevuto uno per sole 4 yards.


"Non abbiamo attaccato come avremmo dovuto", ha detto Davis. "Sono rimasto indietro a bloccare. Non mi hanno fatto andare in campo aperto.. per qualche ragione".



Davis ha detto di aver parlato con Nolan sulla sideline per informarlo che egli era stato tenuto a bloccare per la maggior parte della partita. Ha riferito che la sua intenzione era, semplicemente, di aver solo voluto far sapere all’allenatore di poter essere di maggiore aiuto se maggiormente coinvolto in attacco.

"Non so che cosa è aveva in mente. Gli ho fatto sapere ... gli ho fatto notare che ho passato la partita a bloccare ", ha detto Davis. "E gli ho fatto capire a chiare lettere che voglio aiutare questa squadra. Gli ho chiesto se conosce il motivo per cui ho passato la partita come bloccator".

Davis è riuscito ad ottenere una risposta?

"No, era troppo preso dalla partita," ha detto Davis.

* * *


Il RB Michael Robinson non ha giocato una sola azione di scrimmage. Neanche una. E’ molto bravo in situazione di terzo down perché conosce tutti i tipi di protezione della squadra ed è molto bravo in questo settore. Eppure, quando Frank Gore è uscito, i 49ers hanno utilizzato Maurice Hicks. E’ probabile che Hicks commesso un errore di valutazioneconsentendo un sack in unasituazione di terzo down nel primo quarto.

Alla luce di questo, ho chiesto a Robinson se conosce il motivo per cui non ha giocato.

"Capita quando si hanno tre buoni RBs", ha detto diplomaticamente Robinson.

* * *


E poi c'è stata la chiamata su un terzo e 4 dalla linea delle 7 yards dei 49ers a metà del secondo quarto. Smith schierato come wideout sul lato sinistro. Arnaz Battle ha ricevuto uno snap diretto e ha corso a destra, dove è stato fermato per una perdita di 2 yards.

* * *

Smith ha giocato la sua terza partita schifosa da quando è ritornato dopo la lussazione di III grado subita dalla spalla con cui lancia. E’ interessante che il LB dei Seahawks Julian Peterson ha detto che il suo ex compagno non avrebbe dovuto neanche giocare.

"Penso che sia ancora infortunato", ha detto Peterson. "Molte volte cerca di lanciare overhand e mi sembra che faccia una smorfia. A mio giudizio non dovrebbe giocare. Ma a mali estremi, estremi rimedi, immagino.

"E' difficile per loro utilizzare il gioco aereo se non sta completamente bene. Non può lanciare in profondità a suo piacimento. E’ capitato di vedere il ricevitore saltare molto in alto o che la palla sia stata lanciata troppo in basso. Non è una cosa piacevole per loro".



Coach Mike Nolan ha detto che non ha voluto incolpare l’infortunio per i problemi di Smith

Quando gli viene chiesto se è in grado di spiegare le ragioni delle mediocri uscite di Smith dopo l’infortunio, Nolan ha detto. "Non posso. Vorrei poterlo fare. Non voglio fare riferimento ai dolori alla spalla perché non credo che siano pertinenti".


Ma per la prima volta, Smith ha ammesso che la spalla continua a dolergli.

"Mi sento bene", ha detto Smith. "La spalla sta meglio. (Ma) ancora non mi si sento come prima (dell’infortunio)".



Smith completato solo 12 dei 28 passaggi per 114 yards andando di molto fuori bersaglio in parecchi dei suoi incompleti.

I problemi per Smith sono iniziati immediatamente. Sul primo gioco d’attacco dei 49ers, Smith ha cercato di servire Darrell Jackson in profondità. Jackson aveva passi di vantaggio sul cornerback dei Seahawks Marcus Trufant.

Il passaggio di Smith, tuttavia, è stato corto e questo ha consentito a Trufant di raggiungere Jackson e di togliergli la palla dalle mani.


"Non ero sicuro se avrebbe tagliato all'interno o all’esterno," ha detto Smith. "Naturalmente, avrei preferito riuscire a fargliela ricevere".


Alla domanda de pensava che avrebbe segnato, Jackson ha risposto, "Decisamente si. Mi sembra piuttosto evidente".


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L’attacco dei 49ers è stato semplicemente terribile . . . Di nuovo.

I 49ers hanno ottenuto appena sei primi downs nella partita per la seconda volta questa stagione. Era già accaduto contro i Ravens. Prima di questa stagione, non capitava dal 1963 che i 49ers riuscissero a chiudere solo 6 primi downs in una partita. I Seahawks, per la cronaca, hanno chiuso 27 primi downs.

I Niners hanno portato la serie di partite in cui totalizzano meno di 200 yards nette su gioco aereo a 22 consecutive.


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Il NT Aubrayo Franklin ha subito una lesione al polpaccio destro nel terzo quarto. Il suo utilizzo per la prossima settimana non è certo.


26 ottobre 2007.

Frank Gore sostiene che non tutti i giocatori hanno fiducia in Hostler


di Matt Maiocco-The Press Democrat

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L'articolo originale Di Matt Maiocco

Quando Frank Gore parla, la gente lo ascolta. Coach Mike Nolan certamente lo ascolta. Dice che Gore è molto intuitivo quando si tratta di analizzare la squadra.

Ecco perché le osservazioni di Gore dopo la sconfitta di domenica dei 49ers, per 33-15 contro i N.Y. Giants, oggi hanno molto peso.

Tutti sanno che l’inizio della gestione dell’offensive coordinator Jim Hostler è stato deludente. I tifosi ed i media hanno messo in dubbio l’operato del nuovo coordinatore. E, secondo Gore, anche i giocatori nutrono dubbi sul suo operato.

"So solo che prima avevamo Norv Turner," ha detto Gore. "Lui ha esperienza. Ogni volta che diceva qualcosa noi volevamo farla. Ed ora io credo che ad un sacco di persone, quando coach Hoss o qualcun altro chiama uno schema, viene in mente, 'Avrà chiamato il gioco giusto? ' invece di andare a dare il massimo. Questo è quanto, credo".

Gore dice che i problemi di attacco dei 49ers sono una questione di fiducia.

"Noi ci fidiamo l’uno dell’altro; non ci fidiamo del modo in cui siamo allenati ", ha detto Gore, chiaramente frustrato per via dei problemi offensivi dei 49ers. "Sento come se non avessimo fiducia. Noi ci fidiamo gli uni degli altri. Non ci fidiamo del coordinator. Credo che il play - calling sia sopravvalutato. Sapete cosa credo? Siamo noi quelli che devono eseguire. Al momento, non lo stiamo facendo. Se non avessimo commesso turnovers e penalità, sarebbe stata una partita diversa".


Ma allora Gore non è d'accordo con alcune delle chiamate?
"Non mi interessa delle chiamate", ha detto. "Ogni volta che lui chiama un gioco, dobbiamo eseguire i nostri compiti. Tocca ai giocatori".

Guardando Gore dopo la partita, non posso fare a meno di pensare che difficilmente sarà in campo la prossima settimana contro i Sants. Ha subito una distorsione alla caviglia destra nel corso del primo tempo. Aveva la caviglia completamente fasciata e bloccata e ha giocato il resto della partita facendo leva solo sull’adrenalina. Nolan avrebbe voluto sostituirlo, ma lui non poteva essere d’accordo.

Dopo la partita, Gore ha avuto bisogno di aiuto da parte di un allenatore per raggiungere la stanza dei raggi X. Domani (lunedì 22/10, n.d.t.) si dovrebbero avere notizie più dettagliate sull’entità dell’infortunio.


(Gore è rimasto in bilico per la partita di domenica per poi essere dichiarato "in dubbio" solo dopo l'allenamento del venerdi. Chi gli ha visto la caviglia ha detto che era grossa come un melone- n.d.t.)

Nel frattempo non sono al 100% sicuro che Alex Smith sarà in grado di giocare. Alla domanda se se ritiene che sarà in grado di giocare domenica contro i Sants, Smith ha risposto, " Vedremo. Questo è sicuramente l'obiettivo. Ci voglio assolutamente provare. Vedremo lunedì e martedì".

E’ stato chiesto a Smith se è un bene che non abbia giocato, tenuto contro della pass rush dei Giants e dei problemi in linea d’attacco dei 49ers.

"Se fossi stato bene, avrei giocato", ha detto Smith. "Se la spalla fosse stata abbastanza bene da consentirmi di giocare, avrei giocato. Non credo che la decisione sia dipesa dalla questione relativa alla pressione o dei sacks".

Naturalmente, Nolan ha detto che Smith ha avuto l’ok dai medici per giocare. Nolan ha detto che non ha avuto fiducia in Smith perché, secondo lui, Smith non aveva fiducia nella sua spalla.

"Come ho già detto, se fossi stato abbastanza bene durante tutta la settimana e per giocare, avrei giocato," ha detto Smith. "Penso che il motivo sia perché non mi sono allenato per due settimane, che all’improvviso sono rientrato e non mi sono allenato per tutta la settimana. Ancora oggi, non ho idea se sarei stato in grado di giocare ed essere efficace".

Nel caso ci siano dubbi circa il sack di Trent Dilfer che è sfociato nel ritorno di fumble di 75 yards di Osi Umenyiora, è evidente che la responsabilità è di Dilfer. Secondo la chiamata fatta per la linea d’attacco, il left tackle Jonas Jennings doveva bloccare un uomo interno.

Per questo Umenyiora è rimasto libero. Dilfer lo sapeva. La chiamata prevedeva un drop back di tre passi e Dilfer voleva lanciare ad Ashley Lelie che stava correndo una fade. Il problema è che Umenyiora è talmente rapido da essere arrivato a Dilfer prima che questi potesse liberarsi della palla.

"Succede molte volte, e l’end non ti raggiunge mai quando fai tre passi", ha detto Dilfer, meravigliandosi della velocità di partenza di Umenyiora.


12 ottobre 2007.

Ultimo obiettivo: rigenerare l’attacco

Gli infortuni a Smith e Davis hanno interrotto i progressi della squadra dopo la terza partita


di Matt Maiocco-The Press Democrat

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L'articolo originale Di Matt Maiocco

Non dovrebbe essere sorprendente che l’attacco dei 49ers ha fatto significativi passi indietro dopo aver mostrato progressi nella partita contro i Pittsburgh Steelers alla terza giornata.

Dopo tutto, le due figure centrali delle speranze dei 49ers per il miglioramento hanno giocato in totale tre snaps nelle deludenti sconfitte contro Seattle e Baltimore.

Il Quarterback Alex Smith ed il TE Vernon Davis hanno mostrato segnali di esplosione contro gli Steelers sul 23 settembre. Davis ha ricevuto quattro passaggi per 56 yards ed una lunga ricezione è stata annullata a causa di una controversa chiamata di passaggio incompleto.

Ma Davis è rimasto sulla sideline con lesioni al ginocchio nel corso del terzo quarto. Al terzo gioco della partita seguente, Smith ha subito la lussazione della spalla.

"Per come la vedo, ho pensato che stavamo facendo progressi dalla partita con Arizona a quella con St Louis a quella con Pittsburgh", ha detto Smith giovedì. "Questi progressi ci sono stati. Fa male aver dovuto saltare le ultime due partite e che questo abbia fermato i progressi.

"Ora, dobbiamo ricominciare e realizzarli."

Smith e Davis potrebbero tornare in campo quando i 49ers giocheranno la prossima partita, il 21 Ottobre, a Meadowlands contro i New York Giants.

Smith ha detto che la sua spalla stava bene dopo aver provato a lanciare mercoledì, il suo allenamento più lungo dopo la slogatura della spalla di terzo Grado - sostenuta contro i Seahawks.
"Stiamo parlando probabilmente del 90 per cento, per quanto io provi a lanciare forte ", ha detto Smith. "Non ho esagerato su nessuno di loro, ma mi è stato difficile lanciare".

Ha in programma di lanciare ancora durante il fine settimana, e di nuovo il lunedì. Smith ha detto che vorrebbe decidere mercoledì se giocare o meno.

Davis ha saltato due partite a causa di una distorsione al ginocchio. Sta correndo quasi al massimo, e ha detto di aver intenzione di tornare per l’allenamento di mercoledì, anche.
"E 'il momento per noi di mettere insieme i pezzi del puzzle ", ha detto Davis.

Senza Davis in campo, i 49ers non hanno rappresentato alcuna minaccia nel gioco aereo. I Baltimore Ravens hanno impiegato otto difensori per fermare il RB Frank Gore vista l’assenza di Davis, ha detto in seguito il linebacker Ray Lewis.
Coach Mike Nolan ha detto che ha in mente di utilizzare il ricevitore Ashley Lelie, a cominciare dalla partita contro i Giants. Lelie è una veloce ricevitore al sesto anno, che ha in media di 17,5 yards a ricezione nella sua carriera. Ha giocato solo 10 snaps offensivi nelle prime cinque partite.

"La cosa che mi piace di Ashley è che è sempre stato produttivo nella NFL ", ha detto Nolan. "Sono stato a parlare con Rex Ryan (il defensive coordinator dei Ravens), l'altro giorno, lui ha detto," Se aveste messo in campo Ashley, lo avremmo raddoppiato'. Se riusciremo a ottenere questo, riusciremo a creare più spazio per correre".
I Ravens non hanno raddoppiato nessun altro ricevitore dei 49ers, compresi i titolari Darrell Jackson o Arnaz Battle. Bryan Gilmore, che i 49ers hanno messo nuovamente sotto contratto cinque giorni prima della partita, è stato il terzo wideout davanti a Lelie.
"Ci sono state alcune cose che dopo questa partita sapevo chiaramente che avremmo dovuto fare meglio," ha detto Nolan. "Non c'erano molti dubbi su molte cose."

Il piano di far diventare Lelie parte integrante dell’attacco ha un prezzo da pagare. Il rookie Jason Hill, una terza scelta, doveva debuttare nella NFL nella partita contro gli Steelers, ma ha subito uno strappo inguinale tre giorni prima della partita.

Hill sta nuovamente bene ed in grado di giocare, ma il suo status è oscuro. Lelie e Gilmore sembrano essergli davanti, e i 49ers hanno messo sotto contratto il giocatore al secondo anno giocatore LeRon McCoy per creare concorrenza.

EXTRA POINTS

Nolan ha presentato il suo ex giocatore, Ray Lewis, al linebacker dei 49ers Patrick Willis, rookie, nel parcheggio dopo la partita domenica. Lewis ha dato il suo numero di cellulare a Willis e gli ha detto di tenersi in contatto.

"E’ stato simpatico, è un ragazzo alla mano," ha detto Willis. "Mi ha detto alcune cose di buon senso. Egli mi ha detto di essere me stesso. Lo hanno paragonato agli altri grandi linebackers del passato, e mi ha detto tutto che tutto ciò che poteva essere era essere il prossimo Ray Lewis. Ha detto tutto quello che potrò diventare è il prossimo Patrick Willis".

I 49ers hanno fatto allenamento giovedì per l’ultima volta prima del rompete le righe per il fine settimana. I veterani Bryant Young, Marques Douglas, Walt Harris, Larry Allen, Arnaz Battle e Darrell Jackson sono stati tenuti a riposo.

Tully Banta - Cain (caviglia), Hannibal Navies (ginocchio), il Safety Michael Lewis (Achille), Keith Lewis (ginocchio), Smith e Davis non si sono allenati a causa di infortuni. L’infortunio potrebbe costringere Keith Lewis a saltare la partita contro i Giants.





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