Era ora e forse, ma spero di no, siamo rovinati.
Non mi ricordo da quanto tempo predico che tutti se ne sarebbero andati ed ora che non c'é più nessuno mi passa una tale tristezza nel cuore che rende quasi insopportabile questa attesa di FOOTBALL.
Basta con il calcio 13 mesi all'anno, mi ha stancato pure la NBA, e dire che fino all'anno scorso sapevo vita-morte-miracoli di ogni, beh quasi ogni, giocatore. Ora basta, voglio FOOTBALL, e lo voglio adesso.
Anche se, per il momento, il solo Valentino mi garantisce emozioni da batticuore come nessuno (in senso sportivo, ovvio).
Era ora e tempo che la proprietà dei Niners facesse piazza pulita, probabilmente ha atteso fin troppo tempo.
Non che io sia per forza d'accordo, la mia è solo una constatazione, non una valutazione.
Per valutare ci vogliono i fatti (vedasi vittorie, playoff e SB), sono troppo scafato per seguire ed esultare ai vari movimenti di mercato, che non mi interessano più di tanto (ricordo, ai tempi in cui tifavo Roma, dicasi tra l'83 e i primi anni Novanta, il Guerin Sportivo con una copertina interamente dedicata a tale Renato, brasiliano novello re di Roma: qualcuno rimembra quanto sia durato tale re?), quindi forza e avanti con le nuove leve, avanti con il nuovo allenatore.
Prima delle vacanze e dopo il lungo silenzio invernal-primaverile, mi preparo la strada per il rientro all'inizio del campionato NFL con alcuni pensieri della buonanotte, spero positivi, visto che di negativo si potrebbe straparlare fino alla nausea:
- come dicevo la proprietà ha finalmente tagliato tutti i legami con il passato (vedi Walsh), tranne che la Storia, i trofei e, speriamolo, i colori (chiedo in ginocchio che per nessuna qualsivoglia volontà di marketing, dopo aver rivoltato la squadra come un calzino, ci cambino pure la casacca, già ci hanno provato una volta con quegli orribili calzoni bianchi, io voglio l'orocremisi a 24 carati): quindi non ci sono più scuse, tranne che non ci sono soldi, ma prima o poi passerà pure questo. Ora non c'è più nulla che possa impedire a queste persone di prendersi tutte le responsabilità per vittorie o infamie. Era ora. Finalmente potremo toccare con mano se abbiamo a che fare con gente volonterosa di vincere o solo se con bravi burocrati votati al bilancio;
- forse per Garcia mi è dispiaciuto, ma Owens fuori dalle p**** è una gioia indescrivibile. Il problema è che si trattava di un super ricevitore. Ma che casinista. Ho goduto appieno del giochetto dei Niners nello sbarazzarsi di cotal fardello, della dabbenaggine del plurimilionario agente di T.O., e della stupidità intrinseca del personaggio in questione. Dovrebbero farci uno sketch tipo Monty Python: prima vuole andarsene, poi no, poi i Niners lo cacciano e lui tutto felice, ma poi scopre cho lo hanno spedito a Baltimora (mica bruscolini), ma lui no, vuole andare dal "fratello" QB superstar di Philadelphia (quella leggera del nonnino e del bimbo da sterminare) che nulla ha vinto finora, sperando che gli lascino un poco di spazio pure a lui, ricevitore dalla personalità deviata e strabordante.
Che sollievo. Comunque gli auguro di vincere quello che finora non ci ha fatto vincere, tranne averci tramortito con le sue parole vane e i suoi siparietti da clown;
- tutti giovani e, speriamo motivati, con un head coach che, finalmente per lui, si è costruito il suo team di fidati. Ora è tutto nelle sue mani, vedremo se i lati positivi di Erikson, il gioco spettacolare che ha fatto intravedere la passata stagione, si manifesterà o se sarà la solita altalena di risultati. Buona fortuna, coach;
- andato via T.O., ecco spuntare un altro piantagrane, che vuole essere riempito come un tacchino di milioni (e chi gli dà torto?): quello che sembrava essere un modello per integrità, spirito di sacrificio, abnegazione e adattabilità, oltre che un grande atleta, è andato a scuola dai migliori procuratori per imparare come si devono rompere le scatole una volta che si sta per diventare famosi. Parlo di Peterson, LB di classe cristallina, ma io, al suo posto, avrei atteso ancora un attimo prima di alzare la cresta, almeno facci vincere qualcosa: ricordate Ray Lewis? Ebbene, mi fa sorridere che un pivellino voglia essere pagato più di un vincitore di SB, e che ha grandemente contribuito per quella vittoria, solamente perchè si considera il miglior LB dell'universo. Ehi guy, facci vincere e ti invio seduta stante un assegno di quanto ti pare sul conto XY, ovviamente in bianco.
Prepariamoci al peggio, al contrario avremmo solo di che gioire.
Speriamo solo di ricevere un buongiorno meno cupo della buonanotte.
Altrimenti, benvenuti a Pisellonelandia.