Ogni tanto rileggo quello che ho scritto negli anni passati.
Vorrei riproporre questo mio intervento della passata stagione:
"Ecco, in sintesi, i fasti raggiunti in questa memorabile stagione:
- non si va ai playoff;
- per la prima volta in 24 anni siamo vicini a mettere in cascina una stagione senza vittorie fuori casa;
- per la prima volta in 34 anni, pur segnando più di 38 punti (mi riferisco alla gara con i Bengals) i 49ers non hanno vinto;
- siamo ad un passo dal finire una stagione con record negativo con lo stesso organico che nella passata ci aveva portato ad una vittoria ai playoff;
- sembriamo una squadra di schizoidi su cui non è possibile fare affidamento (una gara trionfi poi tonfi);
- facciamo schifo;
[...]
Ed Erickson si meraviglia di aver perso tante partite [per un'incollatura in una stagione sola].
Bravo, continua a meravigliarti.
Ed intanto noi siamo fuori, costretti a sorbirci le partite e le glorie altrui ed una postseason di innumerevoli mesi in cui, probabilmente, assisteremo al disfacimento del nucleo forte dei Niners.
Largo ai giovani!
Tipo, ad esempio, Barlow?
Se continua a perdere palloni e a sbagliare i bloccaggi su Garcia, siamo fregati.
Inutile mettere a segno 502 yds in attacco, nessun intercetto, rating mostruosi, percentuali di completamento (bravo Garcia!) astronomiche per poi sprecare tutto perdendo palloni su palloni.
Tre, mica uno.
E ci hanno infilato lo stecco per lo spiedo.
E tutti che si meravigliano di un Garcia ritrovato. Dategli una linea d'attacco in salute ed eccovelo servito (chi lo avrebbe mai detto?).
Troppe contraddizioni, troppi tentennamenti.
Il problema grave è che se si continuerà così anche i prossimi anni, si brucerà tutta quella "Storia", quella "Leggenda" che i Niners si sono costruiti in vent'anni di vittorie.
E mestamente, e velocemente, ci ritroveremo ad essere una squadra "come tutte le altre", dove nessuno farebbe più le carte false per giocare, ma guarderebbe più volentieri ad altri lidi.
Ripeto, ci stiamo giocando vent'anni di "REPUTAZIONE" se non cambia qualcosa già dal prossimo anno."
Continuo con le citazioni:
"E' meglio che ci mettiamo il cuore in pace, sempre che non si voglia cambiare squadra, e cominciare a tifare per i nuovi Niners, un poco meno nostri e un poco più suoi [riferito a York]."
E poi c'era la lettera a Babbo Natale:
"Anche se, sinceramente poco m'importa perché non ci vado, dona ai Niners uno stadio nuovo o ristrutturato, oppure, che è la stessa cosa, fai apparire fior di presidenti morti nel portafoglio di York e signora, che sono buoni e comprensivi (per gli stessi motivi di cui al primo paragrafo).
Facci assolutamente partecipare ai playoff nel 2004, perché altrimenti non risponderò delle mie azioni, e ciò non è bello."
Ed ancora all'inizio di questa stagione:
"Siamo ai livelli che molti sperano che si arrivi ultimi per prendersi una prima scelta al Draft 2005.
Mi sento mancare il respiro.
Forse è meglio che scenda dal treno prima di arrivare a quel ponte scricchiolante che vedo laggiù in fondo..."
Scusate l'autoreferenzialità, ma comincio a non rispondere più delle mie azioni...